
Oltre il 35% delle prenotazioni in Europa viene effettuato entro 7 giorni dalla data di arrivo (Booking.com, Travel Predictions 2024). È un dato importante, che ci fa capire come le abitudini di viaggio siano cambiate negli ultimi anni: il viaggiatore di oggi tende a prenotare sotto data, spinto dalla voglia di cogliere l’occasione giusta, anche a luglio e agosto.
Come trasformare questa tendenza in un’opportunità? Abbiamo stilato una guida pratica per ottenere il massimo dalle prenotazioni last-minute, aumentare l’occupazione e mantenere margini sani, anche a ridosso del check-in.
Assecondare queste nuove tendenze non significa per forza svendere: occorre invece intercettare la domanda, senza compromettere la tua redditività. Il primo passo che puoi compiere è semplice, ma spesso viene sottovalutato: analizza i tuoi dati storici.
Ad esempio:
Strumenti come il tuo RMS o Booking engine possono offrirti in questo senso insight preziosi. Con un’analisi attenta di questi dati puoi calibrare offerte e campagne pubblicitarie in modo intelligente e mirato.
Il passo seguente è organizzare delle offerte ben calibrate. Le offerte last-minute, infatti, funzionano se sono:
In questo senso, occorre fare una riflessione sulla scelta del canale con cui proporre queste offerte. Ogni canale, infatti, ha un ruolo specifico nelle prenotazioni sotto data. Le OTA, come Booking.com o Airbnb per gli appartamenti, possono essere utili per dare visibilità immediata.
Il tuo sito, invece, può offrire tariffe dedicate e condizioni pensate per stimolare il direct booking. Puoi promuovere le tue proposte con un advertising mirato per attirare il pubblico presente o di passaggio in loco o di prossimità.
Gestire il pricing in modo intelligente è la chiave per massimizzare l’ADR anche in situazioni last-minute. Ecco alcune leve utili:
In questo senso, spesso flessibilità e creatività portano a risultati concreti maggiori rispetto a uno sconto aggressivo.
Per impostare con successo una strategia last-minute efficace, è fondamentale la piena collaborazione e motivazione dello staff, che va formato e sensibilizzato su come accogliere ecosa offrire agli ospiti dell’ultimo momento.
Quindi, è importante:
Anche se sei tentato di vendere quell’ultima camera, ci sono alcuni punti da tenere a mente quando stai progettando la tua strategia last-minute. Infatti, è importante non:
Gestire bene il last-minute è solo in apparenza un’azione semplice; è invece un esercizio di equilibrio: occorre analizzare i dati, impostare le tariffe corrette, scegliere i canali adatti, preparare il proprio team. In questo modo, luglio e agosto diventano un'occasione per incrementare il fatturato e per gettare le basi di buone pratiche da ripetere l’anno successivo.